EMISSIONI DIFFUSE

Il controllo delle emissioni diffuse prevede, a seconda delle circostanze:


  • determinazione polveri totali

  • determinazione del PM10, PM2.5

  • campionamento e analisi microinquinanti organici persistenti (POPs –Persistent Organic Pollutants ) (policlorodibenzodiossine/furani PCDD/F,policlorobifenili PCB diossina simili e totali, IPA, polibromodifenileteri PBDE)

  • campionamento e analisi composti organici volatili (COT,SOV,SOT)

  • campionamento e analisi di gas e vapori (NOx, SOx,HCl,HF,CO,CO2,O2,NH3, etc)

  • campionamento e analisi di specie metalliche

  • rilevazione di amianto (determinazione del contenuto di fibre aerodisperse e caratterizzazione di manufatti contenenti le stesse)



Ai consueti metodi di campionamento aggiungiamo l'uso dei deposimetri ''depo-bulk'', un sistema di campionamento passivo con il quale è possibile determinare le ricadute al suolo degli inquinanti aereodispersi ai sensi del D.Lgs. 155/2010.



CARATTERIZZAZIONE DI HYDROGEL

Caratterizzazione chimico-fisica di hydrogelfillers usati nel settore della chirurgia plastica e ricostruttiva.

Nel settore della ricerca, con riferimento al settore medico-estetico, il nostro personale è in grado di eseguire tutti i test necessari per la determinazione chimico-fisica e lo studio di degradazione di dermal fillersecondo quanto riportato nella normativa…

DETERMINAZIONI CHIMICO-FISICHE

Determinazione delle temperature caratteristiche del polimero, determinazione della struttura del polimero, identificazione di gruppi funzionali caratteristici, distribuzione dei pesi molecolari , screening delle impurezze

STUDI DI DEGRADAZIONE DI HYDROGELFILLERS

Studio di degradazione in ambiente idrolitico di dermal filler al fine di valutare le trasformazioni chimico – fisiche che tali dispositivi possono subire in ambienti diversi (idrolitico, enzimatico, ossidativo).



IL LOGO

“Il logo, una successione di strutture cristalline, il buckminsterfullerene, un composto del carbonio dalla struttura poliedrica semi regolare, e di seguito un esagono regolare a rappresentare una delle tante strutture solide dell'acqua.

Il carbonio e l'acqua, il primo, uno dei costituenti del DNA di ogni essere vivente, il secondo, fattore indispensabile più di ogni altro alla sopravvivenza delle specie viventi.

Il carbonio e l'acqua sono anche i protagonisti, in contesti diversi, delle reazioni chimiche che avvengono in laboratorio e in natura, a dimostrare quindi che ”esiste un punto d'incontro tra chimica e natura”.